Fa caldo, fa dannatamente caldo. Ho i pantacollant neri attaccati alla pelle, neanche fossero fusi con le mie gambe…
Sospiro. Ho la mente affollata di centomila pensieri, centomila pensieri, su centomila strade, che però portano tutte a lui. Sì, è vero, la nostra storia è iniziata da poco, ne sono consapevole. Sto male, sto male perché lo amo così tanto. È normale? No, cosa dico, non sono mai stata normale, sarà che mi sono sempre crogiolata nel mio caos perfettamente ordinato, oppure non mi ero mai innamorata così e allora finalmente capisco il significato della citazione “L’amore è un angelo pericoloso”. Quanto è vero. Non sono forse magnificenti gli angeli? Tutti li associamo a qualcosa di appunto angelico, bianco, puro, ma anche Satana era un angelo, ricordate? Sospiro nuovamente, con rassegnazione questa volta. Mai il coraggio di affrontare cose nuove, mai il coraggio di essere forte davanti a sentimenti così forti, che nullità…
Ma il punto non è questo, no, affatto. Il punto è che sto male, ma perché?! Non posso stare male se sono innamorata, chi è innamorata non condivide link meravigliosi su facebook? Non dovrebbe essere fuori a godersi una meravigliosa giornata estiva con lui? Ah già, stiamo parlando di me. Allora cambia decisamente tutto. Sorrido sempre, pensando al suo viso, è bellissimo. A me non piace neanche dire bellissimo, bellissimo stucca sempre, non mi piace neanche come suono. No. Bellissima. Bellissimo. Il significato della parola inizia a girarmi in testa e perde lentamente significato. Chi vorrebbe sentirsi fare un complimento con questa parola così fastidiosa? Di certo non io…o forse sì? Sarà che non esistono altre parole per descriverlo. Un viso perfettamente incorniciato da capelli castani, un naso perfetto puntellato da chiarissime lentiggini, occhi verdi, occhi che contengono l’infinito, un infinito che è stato colmo di tristezza, adesso più sereno, un oceano di tranquillità armoniosa,un oceano che accoglie beatamente il riflesso del sole e della luna sulle sue acque, labbra che si illuminano sempre in un sorriso sincero e…bellissimo. Mi contraddico sempre, dannazione. Intanto la canzone continua… noiosa, mi impedisce di scrivere… la voce del cantante ondeggia nella mia testa “feels like heaven”…
Ahah, sì, il paradiso. Anche io mi sento in paradiso quando sto con lui. Le sue braccia sono le nuvole più comode e la luce più forte, eppure mai fastidiosa. E di nuovo “feels like heaven”…
Potrei anche passare anni, l’eternità a sentire questa canzone immersa dentro di lui. Lui sarebbe la mia aria, la mia terra, il mio fuoco e la mia acqua. L’indispensabile, semplicemente.
Capisco benissimo Ungaretti quando scrisse, così bene, così poeticamente:
M’illumino
D’immenso.
L’ho capito! Ho capito tutto, ho visto la stessa luce abbagliante che ha visto lui, un orgasmo di felicità, troppo forte per essere descritto, troppo bello per ripetersi una volta al giorno, passano giorni, mesi, e forse anni, prima che ritorni. Lui ha catturato quella luce immensa in così poche parole… vorrei diventare come loro. Una poetessa, vorrei trovare l’infinito, come Leopardi, e annegare nel suo dolce mare.
L’ennesimo inutile sclero per niente.
Non dico niente. Sai già cosa penso sia della storia che dei tuoi pensieri. Scrivi da Dio. Punto e fine.
RispondiEliminaGrazie mille Beba!
RispondiEliminaIn ogni caso per la prima volta ho trovato il coraggio di mettere in ballo i miei sentimenti su dei blog... Quindi staremo a vedere (:
Amore ho quasi le lacrime..
RispondiEliminaTi dico solo pochissime parole (anche perchè mi hai lasciato senza):
TI AMO DA MORIRE.
Sei straordinaria :)