Alcuni sono fermamente convinti che quando piove il cielo piange. Beh, avrebbe tutti i suoi buoni motivi, pensate un po’ a che delusione, vedere tutto il devasto che c’è sulla terra, lui che è così tenero e sensibile da non mostrarci l’infinità che racchiude l’universo, il buio più totale…il caos dal quale forse siamo nati. Ci chiude continuamente dentro di lui, e ci culla in una cappa azzurra, che ci fa sognare ogni volta che la si guarda. Siamo così ingrati nei confronti della Natura, non credete?
Pezzi di ricordi ripescati da chissà dove.
Io appartengo a una stirpe nota per vigore di fantasia e ardore di passione. Gli uomini mi hanno chiamato pazzo; ma ancora non è risolta la questione se la pazzia sia o non sia l'intelligenza più elevata, se molto di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo, non scaturisca da una malattia del pensiero, da umori della mente esaltati a spese dell'intelletto generale.
Coloro che sognano a occhi aperti avvertono molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. Nelle loro grigie visioni essi afferrano squarci d'eternità, e svegliandosi vibrano intimamente allo scoprire di essere stati sul limitare del gran segreto.
A tratti, imparano qualcosa della sapienza che riguarda il bene, e qualcosa di più sulla pura conoscenza del male. Penetrano, benché senza bussola e timone, nel vasto oceano della ' luce ineffabile ' e ancora, come gli avventurieri del geografo nubiano, "agressi sunt mare tenebrarum, quid in eo esset exploraturi".
Coloro che sognano a occhi aperti avvertono molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. Nelle loro grigie visioni essi afferrano squarci d'eternità, e svegliandosi vibrano intimamente allo scoprire di essere stati sul limitare del gran segreto.
A tratti, imparano qualcosa della sapienza che riguarda il bene, e qualcosa di più sulla pura conoscenza del male. Penetrano, benché senza bussola e timone, nel vasto oceano della ' luce ineffabile ' e ancora, come gli avventurieri del geografo nubiano, "agressi sunt mare tenebrarum, quid in eo esset exploraturi".
Verissimo u.u
RispondiEliminaE se invece di piangere, facesse pipì? o_o
Ti piscerebbe nel viso amore, ne sono convinta.
RispondiEliminapoffarbacco! io da piccolo ero continuamente naso all'insù a bocca aperta ad attingere acqua! se è come dite...meingott...vabbè vabbè! comunque, senza fallo devo concordare!
RispondiEliminacerto devo sempre ribadire che...le giornate di pioggia sono bellissime! quella calma assoluta, senti solo il picchiettio delle gocce di pioggia, i colori si fanno più intensi, senti quell'odore di terriccio bagnato, il paesaggio muta e a mio parere diventa qualcosa di speciale, per non parlare dei boschi...sono cose molto semplici e probabilmente frivole ma a mio parere è grazie a loro se alcuni posti assumono ambientazioni impagabili, ciò lo potuto constatare viaggiando, le mie mete predilette sono infatti: Gran Bretagna,Irlanda,Francia(con una forte preferenza verso la Normandia) e naturalmente la mia umile dimora che durante le giornate piovose acquista il suo fascino. Uh! è arrivata l'infermiera! evviva! calmanti ed una flebo! YO-OH-OH!
Finalmente abbiamo anche te su questo sito poco considerato dagli italiani! XD
RispondiEliminagrazie mille del commento. A me piacciono ancje le giornatedi pioggia, solo se sei con la persona giusta che ti leva quella malinconia dalla testa e che ti fa nascere il sole dentro. Se questo non accade allora l pioggia non mi piace per niente, dato che spesso arriva a dividere due persone, sai anche per motivo logistici u.u
kisu~
*dubbioso*
RispondiEliminaPovero cielo :(
RispondiEliminaE poveri noi se continuiamo certi devasti... Chissà dove andremo a finire!
ps: intervento da 10 e lode :)