Quando sarai grande avrai voglia che qualcuno ti spieghi cosa sei, cos’è Dio, se esiste davvero e molte altre domande esistenziali. Ti diranno impacciatamente che Dio è sopra le nuvole, in un posto chiamato “paradiso”, dove le anime degne riposano. Ci crederai, come crederai a babbo natale e alla befana. Poi sentirai che sono i tuoi genitori a mettere i regali sotto l’albero, ci rimarrai male, certo, ma in fondo lo sapevi già: è bello credere in cose belle. Quando inizierai a pensare al fatto che ti sembra impossibile vivere per sempre, e sopra le nuvole, allora non sarai più una bambina, e inizierai a chiederti cosa sei.
Sai cos’è la morte? In teoria sì, ma nessuno praticamente lo sa.
Avrai un rapporto difficile con questo fantomatico essere chiamato “Dio”, te la rifarai sempre con lui, e non lo ringrazierai mai quando invece succederanno cose belle. Perché è sempre stato così, quindi non sentirti egoista: non sarai né la prima né l’ultima.
“E’ colpa di Dio di tutti i mali del mondo, perché non può evitarli?”
Penserai più o meno questo.
Dio non è un mago, Dio (forse) è un’emozione e una sensazione, e se imparerai a crederci (è più difficile di quanto pensi) lo capirai.
Stai attenta piccola, ti diranno tante cose e molti vorranno prendersi gioco di te, l’essere umano è cattivo, talvolta proprio marcio!
Ama fino all’ultimo millesimo di secondo la tua famiglia, loro sono e saranno il tuo nido, la tua casa, non ti tradiranno mai.
Quando tutti ti volteranno le spalle (e credimi capiterà) loro ci saranno sempre.
Ti diranno che la cosa più importante nella vita sono i soldi, il lavoro, la scuola…
Beh, sì, sono importanti, ma spesso le persone più povere sono quelle con più soldi… dentro sono vuote.
Realizzati spiritualmente: ama, non c’è niente di più bello e sincero, sii onesta e buona prima per gli altri, poi per te stessa.
La cosa più importante di tutte è avere il corpo su questa terra, tanto fredda e crudele, ma la mente nell’infinito.
Lì è dove vivrai per sempre.
Buona fortuna.
P.s. è difficile avere delle risposte, ma talvolta lo è ancora più fare domande. Le parole ti muoiono sul nascere e ti senti una gran stupida. Tranquilla, succede anche a me: sai quante cose avrei voluto scrivere e non ti ho scritto?
Bellissima <3
RispondiEliminaGrazie Val!
RispondiEliminaCristo Ele,
RispondiEliminaè magnifica! Non ho parole.
Bella davvero....emoziona immaginare che si possa trattare davvero di un genitore che parla al figlio....
RispondiElimina"Anonimo" non so chi tu sia, però grazie tante (:
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